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Scritto da Administrator
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Mercoledì 22 Ottobre 2008 09:37 |
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Negli anni novanta è iniziato un processo di riforma dell'amministrazione pubblica con lo scopo di enderla più snella, pratica ed accessibile per la cittadinanza tutta, per le famiglie e le imprese.
Le Leggi ed i provvedimenti di riforma hanno avuto lo scopo di:
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Ridurre i certificati del 61.6%
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Ridurre le autentiche di firma del 90%
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Introdurre la Carta d'identità elettronica dentro la quale racchiudere tutte le notizie necessarie del cittadino
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Creare lo Sportello Unico dell'Automobilista per lo snellimento delle pratiche
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Creare lo Sportello Unico per l'Edilizia per lo deburocratizzazione delle pratiche edilizie
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Istituire lo Sportello Unico per le Attività Produttive avendo un unico interlocutore e tempi certi nell'avviamento di una nuova attività sul territorio.
L'Italia, per tal via, si colloca a testa alta fra gli altri Stati europei che molto prima avevano avviato le riforme amministrative.
Qualche numero può aiutarci a capire meglio il fenomeno della semplificazione. Si è passati dagli oltre settanta milioni (70.000.000) di certificati del 1996 ai quasi trentadue milioni (32.000.000) del 2000 e con un risparmio economico che nel 1998 era di 1021 miliardi, nel 1999 di 1054 per giungere al boom del 2000 con ben 2185 miliardi di risparmio per i cittadini e le imprese. |
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 31 Ottobre 2008 08:04 )
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